Gli avanzi sono belli.
Gli avanzi sono buoni.
Gli avanzi sono COMODI!
Si, perché sai che figo ogni tanto poter vivere sugli allori e per una volta non dover passare ore ai fornelli? Magari proprio quella volta che hai avuto una giornata più piena del solito, passata a correre a destra e a manca perché, si sa, le grane non vengono mai da sole. E' un po' come il 'compra due e paghi uno'. Bello, no?
Nel mio caso poi, causa la parte Piemontese che c'è in me, finisco sempre per cucinare porzioni esagerate per la paura intrinseca che qualcuno si possa alzare da tavola ancora affamato. Così l'altro giorno mi sono ritrovata con un consistente avanzo di trofie al pesto della sera prima. Ca va sans dir, pesto fatto in casa, di quello che è tutto un profumo di basilico, parmigiano e pecorino. E vorrai mica buttarlo via, non sia mai detto!
Ecco perciò che è diventato (dimenticavo di dire, il riutilizzo degli avanzi è anche spesso un esercizio di creatività immediata) una bella insalata di pasta da servire come entrée. E' bastato aggiungere qualche pomodorino secco sott'olio tagliato a tocchetti, un po' di olive taggiasche e un cucchiaio di pinoli tostati e c'è stato chi ha preferito questa riproposizione all'originale.
Quasi dimenticavo di aggiungere:
negli ultimi due giorni ben due blogger (Donatella di Fior di Rosmarino e Alessandra de I Sognatori di Cucina e Nuvole) mi hanno insignita - ocche parolone! - con il premio One Lovely Blog Award.
Sono commossa dalla loro gentilezza ma soprattutto dal riscontrare come questo mio giovane blog-ino stia raccogliendo amici e apprezzamenti.
Il premio prevede che io racconti 7 cose di me e che lo passi a 15 altri bloggers.
La prima parte non è semplice ma neanche impossibile, di getto mi viene da dire che sono
- impetuosa ed entusiasta
- un filino disorganizzata (sic!)
- piena di idee nuove ma a volte un po' pigra a realizzarle
- fortunata (mai smettere di contare le proprie fortune)
- confusamente italiana ma anche molto British
- una gattofila convinta (si Kira, lo sai che amo tantissimo anche te!)
- una divoratrice di buone letture con il feticismo per l'oggetto 'libro' - prima o poi usciamo di casa noi per fare posto alle librerie!
Quindi abbiate pazienza, sto ponderando - mumble, mumble - e quando avrò raggiunto la scelta finale ve lo farò sapere.



Ti dirò, è proprio con la creatività degli avanzi che ho imparato a cucinare. La chiamavo la "tecnica dello studente": guarda cosa è rimasto superstite in frigo, fruga nella dispensa, mettici un po' di immaginazione e... voilà! Piatti creativi e sempre diversi. Quindi non posso che dirti "brava"!
ReplyDeletecon il tempo ma molto con il tempo ho imparato a dosarmi di più, ma ogni tanto anche il piemontese esce fuori!le trofie le adoro e abbinate al pesto e ai pomodori essiciti sono fantastiche
ReplyDeleteBravissima, non è facile creare un piatto così invitante con degli avanzi. Il premio è meritatissimo, i tuoi piatti sono sempre belli e originali e i tuoi post davvero interessanti. Bacioni
ReplyDeletehai ragione, ogni tanto va fatto, svuotare il frigo e inventarsi una ricetta, io l'ho fatto ieri con una torta, ho messo dentro, tutti gli avanzi di uvetta, gocce, mirtilli...è venuta buonissima...un abbraccio
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