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Monday, 5 March 2012

Un dopo Festival particolare







Spenti i riflettori del Festival Sanremo torna ad essere la sonnacchiosa città invernale che in molti conosciamo ed amiamo.

Le strade si svuotano, l'Ariston riprende quella sua aria fanè da cinema di provincia, un po' degradato e molto popolare. A guardarlo ti viene da chiederti come è possibile che solo una settimana prima fosse teatro di una delle più famose passerelle del paese, straripante di personaggi dello spettacolo più o meno famosi, flash dei fotografi e curiosi alla ricerca del riflesso della fama.

A guardarlo ti sembra che nella realtà si sposi  molto meglio con quella Sanremo dei carrugi che si snoda appena più in là e dove le immagini che colpiscono l'occhio sembrano ributtarti in un tempo passato.

Eppure chi la conosce sa, proprio questa è Sanremo.






Un po' schiva, ricca di angoli appartati. Silenziosa.

E queste immagini da dopo Festival, un Festival particolare, che sarà probabilmente ricordato per l'ultima apparizione di Lucio, le vogliamo dedicare a lui. In un saluto silenzioso.

Shhhhh!


(image from the web)


Saturday, 12 November 2011

Un evento pedemontano: GOLOSARIA, Torino 20 e 21 Novembre 2011







Per chi come me vive non distante da Torino e comunque per tutti gli appassionati della cultura del cibo, preparatevi:
il 20 e il 21 Novembre a Torino, nella Nuova Piazza dei Mestieri (via Durandi 10 e 13, zona San Donato) si svolgerà Golosaria.

Cos'è Golosaria? Un'evento, una scusa, un'occasione per incontrare altri appassionati del cibo assaggiando nel contempo gli oltre 1000 prodotti artigianali scoperti e selezionati da Paolo Massorbio, firma riconosciuta del food researching Piemontese e fondatore del Club Papilion, un'associazione nazionale che, dal 1992, ha come scopo la riscoperta di una cultura popolare attraverso il gusto. Rappresentati e disponibili all'assaggio saranno (quoto): "Paste, sughi, formaggi, salumi, dolci artigianali, birra, cioccolato accanto alla selezione di 100 migliori vini d'Italia, i Top Hundred".

Vale la pena partecipare? Si sempre. Scopriremo prodotti nuovi degni di nota? Eh, bisogna andarci per saperlo. Io vi aspetto lì.

Nel frattempo vi lascio il link al video di presentazione e vi informo: per scaricare l'invito andate sul sito www.golosaria.it



Wednesday, 21 September 2011

Torna l'autunno e torno anch'io.

Ce la posso fare, ce la devo fare, soprattutto, CE LA VOGLIO FARE

Primo giorno di autunno oggi, finalmente è finita questa estate dolcissima ma piena di caos. Caos che mi ha portata ad abbandonare temporaneamente queste pagine e la routine che mi ero costruita. Non moltissimo - un paio di post la settimana - che né capisco come si faccia a postare ogni giorno, né mi piace inondare la rete per il gusto di farlo.

Cosa è successo? Niente di che in verità. L'ammoremmio a casa per qualche settimana ha assorbito molto del mio tempo, un po' di su e giù tra casa e il mare ha fatto il resto, e l'aver passato le ultime 4 settimane a fare  da cuoca-segretaria-faccendiera-crocerossina ad un caro amico allettato per una stupida caduta (dal pero! si, non è uno scherzo!) ha dato l'ultimo colpo fatale al già poco tempo disponibile per postare qui.

Perdere il ritmo però non è uno scherzo. Il rientro nel 'giro' so già che sarà sofferto. A chi aveva imparato a seguirmi perciò, oltre a chiedere scusa per questa assenza non annunciata, chiederò anche un atto di fede e tanto supporto: fatemi sapere che siete ancora lì e che sono perdonata.

Comunque - e nonostante le tante insalate capresi prodotte e consumate - non pensiate che mi sia allontanata tanto dalla cucina.

Qualche cosina sono anche riuscita fotografarla e ve la racconterò a breve. Qui un piccolo assaggio tanto per risvegliare un filo di curiosità.

Cheesecake salato al formaggio lahbna


Tonno di coniglio alla piemontese

Antico Vitel tonnè 


















































Pesce all'acqua pazza





















Qualche altro piatto mi toccherà rifarlo - spero presto - perché il risultato, non documentato, ne vale la pena. Mi viene in mente, per esempio, un risotto con vino rosso, crema di melanzana grigliata e semi di nigella che si è rivelato una di quelle invenzioni improvvise assolutamente ispirate.

Un sacco di tempo poi l'ho dedicato a riempire la mia dispensa all'inverosimile. Chi mi conosce sa che quest'anno ho finalmente ceduto e per la prima volta ho impiantato un orto. Grande, grandissima soddisfazione. Ma, di fronte alla dura realtà, ho ricordato il perché di tutta la mia resistenza passata: in casa siamo solo in due (umani!) e l'orto più piccolo del mondo produce quantità impressionanti di verdure che richiedono in qualche modo di essere utilizzate SUBITO - lungi da me l'idea di buttarle, lo spreco rientra tra i peccati capitali per quanto  mi concerne. Il risultato?
Cetriolini in agrodolce, i veri sauerkraut, un curioso antico sott'aceto inglese che si chiama 'pane e burro', ketchup, Habaneros sott'aceto, chutney di melanzane, salsa Harief dal Marocco (questa è per Ele!), lime pickle dall'India ... e non so quant'altro dimentichi al momento.
Un po' per volta posterò anche loro e se non sono proprio di stagione pazienza. Vorrà dire che se qualcuno è sufficientemente incuriosito da volerli provare gli toccherà farci un'orecchia e rispolverare la ricetta l'anno prossimo.

Tra le cose successe recentemente mi fa piacere informarvi che la famiglia si è allargata ed è arrivato Mordechai che, come potete vedere qui, si è subito adattato all'andazzo di casa.





Naturalmente sono stata a Cheese. Non potevo mancare. Si svolge a Brà, quasi sulla soglia di casa ed è un evento strepitoso. Ho passeggiato, assaggiato e raccolto un sacco di informazioni su prodotti meravigliosi che spero un po' per volta di riuscire a riversare in Gente del Fud.






Cos'altro è successo che vale la pena raccontare? Si, ci sono ancora tre cosine e poi vi lascio per non annoiarvi.

Ad inizio settembre ci siamo incontrate Laura, LjubaSilviaPaola ed io per una giornata di chiacchiere e stupende cibarie a casa mia. Cosa ci unisce è l'essere tutte foodblogger piemontesi. Ci siamo incontrate sul web e abbiamo deciso di conoscerci anche di persona. Per me è stata una prima assoluta. Finalmente mettevo un viso e della 'ciccia' su persone che fino ad allora erano solo personaggi - come secondo me succede a chi si conosce solo in rete. Siamo tutte diversissime ma abbiamo un sacco di idee. Credo che in futuro ne uscirà qualcosa. Le ragazze naturalmente sono state molto più efficienti di me e hanno postato un resoconto dell'incontro. Se volete saperne di più andate a vedere i loro blog.

Poco dopo quest'evento ho fatto un'esperienza interessante: un paio di signore inglesi, amiche di un'amica, sono state da me per una giornata di 'informalissima' scuola di cucina (perdonatemi il titolo altisonante!). A loro interessava saperne di più sulla cucina italiana, a me solleticava l'idea di provare ad insegnare ad altri quanto per me è normale in cucina. E' stato esilarante. Jill e Jill (stesso nome, curioso, no?) se ne sono andate felici dopo naturalmente aver consumato tutti insieme, mariti inclusi, quanto avevamo cucinato. E a me è rimasta la voglia di replicare. Chissà, magari future occasioni si potrebbero presentare. Purché tutto si mantenga su un piano assolutamente informale sarebbe interessante.

In ultimo, lunedì ho inoltrato il frutto del mio sudore sotto forma di articolo alla redazione di My365 dove nel prossimo numero sostituisco Eleonora di Burro e Miele. Grazie Ele per esserti fidata e avermi offerto questa bella opportunità. Non appena sarà on-line vi avviserò.

Qui finisce questa lunga tiritera. Le scuse ora le devo estendere al fatto di essermi dilungata a raccontare gli affaracci miei. Ma mi siete mancati!

A prestissimo
Alex

Thursday, 23 June 2011

un nuovo look per food 4 thought












    Era un po' che ci pensavo. Mi sembrava che fosse ora che questo mio blog nato per caso si arricchisse di un  look nuovo e più distintivo.

    Nasce quindi oggi il nuovo logo che caratterizzerà la pagina sostituendo il template di blogger con cui è nata.

    Spero che questa nuova immagine riscuota il vostro consenso e che impariate presto a riconoscerla immediatamente come il segno particolare di food 4 thought.

    Un saluto affettuoso a tutti voi che passate di qua e per i quali è bello scrivere.

Saturday, 11 June 2011

E TU NO ???????






Voglio concedermi un attimo (sempre più raro, hai noi!) di ottimismo su questo paese:
se la comunità dei foodblogger fosse specchio della nostra società avremmo il quorum - e 4 SI - in tasca!

Sono felice di vedere come tante delle persone con cui già condivido altre passioni abbiano in comune con me una coscienza sociale che ci ha spinti in così tanti a supportare il referendum di domani e lunedì.

Incrociamo le dita e speriamo che questo sia vero! Ormai manca pochissimo, in effetti solo l'atto in sé. 

Ci si vede (idealmente) tutti domani al seggio e poi, speriamo, da lunedì per festeggiare. 

SI! SI! SI! SI!



Saturday, 28 May 2011

libri da gustare 2011

Quindicesimo Salone del Libro Enogastronomico 
e di Territorio 2011
...un weekend a tutto gusto





   Presto, prestissimo, giusto il tempo di organizzarsi e partire, ovvero l' 11 e 12 Giugno, si terrà il 15° Salone del Libro Enogastronomico e di Territorio, a La Morra (CN)l'appuntamento legato all'editoria enogastronomica e di territorio che da quindici anni anima questo settore dell'industria libraria.


   Per i foodies, segnalo all'interno della manifestazione la presentazione di libri a carattere enogastronomico, i corsi e le dimostrazioni di Cucina Letteraria di 'Oltre il Giardino, l'Orto e il Frutteto', e (da non perdere) gli incontri, nonchè la cena tematica a lui dedicata, con Libereso Guglielmi, il 'vate' ligure della botanica trapiantata in cucina.

   La due giorni della letteratura enogastronomica, ospita inoltre al suo interno la manifestazione Libri da Gustare la quale seleziona, attraverso una commissione di giornalisti, gourmet e semplici appassionati, venti titoli di case editrici italiane, suddivisi in quattro differenti categorie, che si contendono il titolo di Libri da Gustare 2011. 

     Tra le opere edite nel 2010 che concorreranno al titolo di “Libro più gustoso dell’anno”, sono stati selezionati cinque libri per ciascuna delle seguenti categorie: "cultura del cibo" (saggi, ricettari, guide che raccontano ed approfondiscono, anche con il solo linguaggio visivo, la storia e la cultura del cibo); "cultura del vino e del bere" (saggi e guide che raccontano ed approfondiscono, anche con il solo linguaggio visivo, la storia e la cultura del vino); "il cibo in letteratura" (narrativa nella quale il cibo è il tema attorno al quale si sviluppa il racconto oppure dove il cibo riveste un ruolo particolare nel tessuto narrativo); "prime pagine" (racconti, storie, ricettari rivolti ai bambini dai 5 ai 10 anni per mezzo dei quali si educa al valore del cibo e ad un corretto rapporto con esso o dove il cibo riveste un ruolo particolare nel tessuto narrativo). Potete votare anche voi, da subito, QUI .

   Alle precedenti categorie si aggiunge la sezione "Gusta il web", introdotta nella scorsa edizione nelle due sottocategorie video da gustare e libri nella rete come riconoscimento al ruolo dei video nel web e dei web libri, considerati i fenomeni editoriali più interessanti degli ultimi tempi. Libri da Gustare si apre, dunque, a due nuovi mezzi di comunicazione e alla partecipazione attiva degli autori, che potranno inviare i propri web libri o video clip di argomento "enogastronomico". (nota per i foodblogger,  QUI il regolamento per partecipare, tenetelo a mente per il prossimo anno!)



Che altro dire? Io vado, ci si vede là???



Il programma  della manifestazione (clicca sulle immagini per ingrandire)









Maggiori informazioni le trovate QUI.

Wednesday, 6 April 2011

una ricetta per L'AQUILA

    6 aprile 2011, due anni fa' crollava L'Aquila, vittima del terremoto. A due anni dal sisma la città si è trasformata in una ciambella, un agglomerato senza centro e senza cuore pulsante. La ricostruzione fisica è ancora di là a venire. Ad oggi non si è neanche ancora terminato di mettere in sicurezza gli edifici danneggiati e rimuoverne le macerie.  

Immagine da www.laquilanuova.org
   



   Gli Aquilani si sono in buona parte dispersi, tra quartieri dormitorio ed altri luoghi d'Italia. Ma soprattutto si è dispersa la comunità sociale e culturale ed è boccheggiante quella economica, colpita tanto duramente quanto il patrimonio edilizio, ma per la ricostruzione della quale non esistono né impegni né programmi.

   Tante sono le immagini disponibili sulla rete che riportano una realtà ancora in macerie. Ho scelto questa perché mi è parso emblematico l'accostamento alla 'città morta' di Pompei. 

   E una città morta è quello che L'Aquila continuerà ad essere se l'impegno della nazione continuerà ad essere di facciata e non di sostanza, concentrato ad immagine simbolo quando e solo se questo fa audience, per poi dimenticarsene nel corso delle giornaliere scaramucce mediatiche, politiche e, per qualcuno, giudiziarie.

  




    In questo blog io mi occupo solo e umilmente di cibo. Però ho pensato che oggi potevo dare una piccolissima testimonianza che L'Aquila, i suoi morti ed i suoi vivi, non sono e non possono essere dimenticati.  Per questo ho scelto di preparare e postare la ricetta di una specialità Abruzzese, i Pepatelli, biscottini a base di miele insaporiti con buccia d'arancia e, come suggerisce il nome, pepe. In realtà sono tipici del Natale, ma per qualche ragione il loro gusto, assieme dolce e piccante, mi pare a suo modo indicato per ricordare una realtà così dolorosa e complessa.






Friday, 25 March 2011

English mixed spices



  Un'altra di quelle cose fatte di abitudine:

per English mixed spices si intende una miscela di spezie inglese comunissima ovviamente oltre Manica ma che in Italia è, per quanto io ne sappia, difficilmente reperibile.
  E' usatissima, soprattutto ma non solo, nella preparazione di dolci. Ha il grande vantaggio di essere una miscela molto ben bilanciata e pronta all'uso.
   Io supplisco alla sua difficile reperibilità in Italia preparandomela da sola. Questo mi da inoltre l'importante vantaggio aggiuntivo di averla sempre fresca perché non ne preparo mai una grossa quantità.
   Le quantità riportate in seguito sono quindi indicative, quello che conta è naturalmente la proporzione tra i diversi ingredienti.

Thursday, 24 March 2011

La cucina delle vacanze.




Viva l'Italia. L'Italia che lavora ma anche quella che va in vacanza!!!

Ed è più o meno con questo grido che abbiamo approfittato della festività del 150esimo per farci un bel ponticello - di quelli che quest'anno sono veramente rari (sigh!) - e con l'occasione andare a riaprire la casa delle vacanze abbandonata da tutto un inverno.
Casa, dovrei dire 'casina', dove tutto è minimale a partire dalla cucina, come si conviene appunto ad una seconda casa.






(ma senza compromessi su spezie, erbe, e lo strumento essenziale di tutti i cuochi che si rispettino: un buon set di coltelli !!!)










E dove ci si porta dietro, quando si va, tutto il contenuto del frigo di casa per poi improvvisare.


E così vai di minestrone dell'ortolano 
(quello dove ci si butta dentro tutto il disponibile, ovviamente, e che per definizione è sempre una 
sorpresa perché mai uguale a sé stesso).








Cucinato leggero, leggero, senza soffritti o altro, appena un po' di prezzemolo fresco, dragoncello (il mio trade-mark) e condito a cottura ultimata con un cucchiaio di olio extra vergine di oliva. Olio che naturalmente è quello che produce la mamma della Erica e di cui dal terrazzo di casa posso vedere quasi tutti gli ulivi (!!!) e controllare se sono già stati potati o meno...






Saturday, 19 March 2011

Saturday, 5 March 2011

votate, votate, votate: food 4 thought gets a new look?!




Ciao a tutti, ho bisogno del vostro aiuto! 
Come sapete food 4 thought sta ancora muovendo i primi passi. C'è ancora perciò un po' di indecisione da parte mia per il look che la pagina dovrebbe assumere.
Date un'occhiata al nuovo look e aiutatemi a scegliere (se vi spostate sulla pagina in Inglese potete confrontare direttamente le due versioni).
La vostra opinione sarà presa in grande considerazione.

Friday, 25 February 2011

il Gastronomade: per chi ama leggere di cucina e non solo

   Per chi ancora non lo conoscesse voglio segnalarvi questo sito www.ilgastronomade.com gestito da Chef Kumalè (a.k.a. Vittorio Castellani), giornalista enogastronomico dall'impressionante pedigree.
     Cucina e culture dal mondo, eventi, corsi, reportages, libri di cucina e molto altro: il sito è ricchissimo di contributi interessanti e coinvolgenti inviti alla lettura.
      Date uno sguardo e giudicate voi...


Sunday, 20 February 2011

la dispensa delle spezie


    Di nuovo per la serie problemi e suggerimenti - nel tentativo di essere di qualche utilità a qualcuno nella blogosfera. 
     Ho in mente in particolare tutte quelle/quelli di voi che come me scontano il pegno di vivere in un posto magnifico, lontano dal caos metropolitano con la difficoltà, a volte, di reperire ingredienti un po' particolari. 




Friday, 18 February 2011

convertion chart









Per tutti quelli che come me si ritrovano, più o meno spesso, a spigolare su 
libri, siti e blogs non solo italiani, eccovi quella fatidica tabellina che probabilmente già avete (ma che, chissà perchè, quando serve non è mai
dove l'avete lasciata, o no?) ...







volume measures 
Butter, margarine, lard


100g8 tbsp / 1 stick
225g1 cup
Breadcrumbs


Fresh50g1 cup
Dried115g1 cup
Cheese

Grated Cheddar115g1 cup
Diced Cheddar170g1 cup
Parmesan150g1 cup
Cream cheese225g1 cup
Cornflour100g1 cup
Dried Fruit


Currents, sultanas150g1 cup
Apricots150-175g1 cup
Prunes175g1 cup
Glacé cherries125g1 cup
Fish


Prawns, peeled175g1 cup
Fish, cooked & flaked, firmly packed225g1 cup
Nuts

Almonds, whole, shelled150g1 cup
Almonds, flaked115g1 cup
Hazelnuts150g1 cup
Walnuts & pecans115g1 cup
Almonds, ground & other ground nuts115g1 cup
Chopped nuts115g1 cup
Oats


Rolled oats100g1 cup
Oatmeal175g1 cup
Dried pulses

Split peas, lentils225g1 cup
Haricot beans200g1 cup
Kidney beans300g1 cup
Rice


Uncooked200g1 cup
Cooked & well drained165g1 cup
Semolina, ground rice and couscous180g1 cup
Sugar


Caster & granulated225g1 cup
Moist brown200g1 cup
Icing sugar125g1 cup
Vegetables


Onions, chopped115g1 cup
Cabbage, shredded75g1 cup
Peas, shelled150g1 cup
Beansprouts50g1 cup
Potatoes, peeled and diced170g1 cup
Spinach, cooked, purée200-225g1 cup
Tomatoes225g1 cup
Miscellaneous

Flour115g1 cup
Golden syrup, treacle, clear honey350g1 cup
Liquids225ml1 cup
Meat, minced, firmly packed225g1 cup



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